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Accettazione del rischio residuo

Informazioni sull’attività

  1. Le attività proposte si svolgono in ambiente naturale montano e comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: arrampicata sportiva, alpinismo, vie ferrate, trekking, sci alpino e sci alpinismo, freeride, ciaspolate, cascate di ghiaccio e attività affini.
  2. Le attività possono includere diverse fasi: preparazione, briefing iniziale, avvicinamento, svolgimento dell’attività, rientro e conclusione.
  3. L’Organizzatore e/o la Guida possono fornire, ove previsto, attrezzatura tecnica conforme alle normative vigenti, quale ad esempio: casco, imbragatura, corde, moschettoni, dispositivi di assicurazione, o altro materiale necessario allo svolgimento dell’attività.
  4. È richiesta una condizione fisica adeguata all’attività scelta. A seconda del tipo di attività possono essere richieste abilità specifiche quali: assenza di vertigini, capacità di progressione su terreno impervio, capacità sciistiche adeguate o altre competenze di base comunicate preventivamente.
  5. La Guida fornirà durante il briefing tutte le informazioni necessarie allo svolgimento dell’attività in sicurezza. Eventuali esperienze pregresse possono essere richieste in funzione della difficoltà dell’attività.
  6. È fondamentale attenersi scrupolosamente alle indicazioni della Guida. Il mancato rispetto delle istruzioni può aumentare significativamente il rischio per sé e per gli altri partecipanti. Gli incidenti che ne possono derivare possono avere conseguenze anche gravi, fino alla morte. Tra i rischi soggettivi si segnalano, a titolo esemplificativo:
  • scivolate, inciampi o cadute su terreno irregolare;
  • cadute dall’alto o in crepacci, canali, pareti o pendii;
  • errori tecnici durante la progressione (arrampicata, sci, uso di attrezzatura);
  • perdita di controllo durante la discesa;
  • affaticamento fisico, malori o condizioni psicofisiche non adeguate.
  1. Le attività outdoor comportano rischi oggettivi legati all’ambiente naturale, non eliminabili e indipendenti dal comportamento umano. Tra questi:
  • caduta di pietre, ghiaccio, neve, alberi o altri oggetti;
  • valanghe, scariche di sassi o ghiaccio;
  • variazioni improvvise delle condizioni meteorologiche;
  • cambiamenti delle condizioni del terreno (ghiaccio, neve, acqua, frane);
  • isolamento dell’ambiente con conseguenti difficoltà nei soccorsi.

Tali fattori possono comportare modifiche del programma, prolungamento dei tempi o interruzione dell’attività.

  1. La Guida adotta tutte le misure ragionevoli per la gestione del rischio, tra cui:
  • briefing iniziale e aggiornamenti durante l’attività;
  • verifica delle condizioni meteorologiche e ambientali;
  • utilizzo di attrezzatura conforme e in buono stato;
  • scelta di itinerari adeguati alle condizioni e al livello del gruppo;
  • pianificazione di eventuali vie di fuga e procedure di emergenza.
  1. L’Organizzatore coordina l’attività e si avvale di professionisti qualificati.

 

Dichiarazione di accettazione del rischio

Il/La sottoscritto/a dichiara di:

  • aver letto, compreso e accettato quanto sopra;
  • essere consapevole che le attività in ambiente naturale comportano un rischio residuo non eliminabile;
  • assumersi la responsabilità della propria partecipazione;
  • impegnarsi a seguire le indicazioni dell’Organizzatore e della Guida;
  • essere in condizioni psicofisiche idonee allo svolgimento dell’attività scelta.

Il/La sottoscritto/a accetta pertanto il rischio residuo connesso alla partecipazione all’attività organizzata da DOLOMITI TRIP.